Convegno, prevenzione a Paciano e a Cetona
A.L.I.Ce. Città della Pieve, nata nel 2000, seconda in Italia dopo la Valle d’Aosta risalente al 1997, si è sempre impegnata nel campo della prevenzione, ma negli ultimi anni ha dedicato e dedica sempre più tempo a questa attività, con interventi itineranti nel territorio umbro e toscano limitrofo alla propria sede ma anche con locali dedicati attrezzati con moderne strumentazioni diagnostiche e grazie alla disponibilità di medici specialistici, infermieri, personale di segreteria, autisti volontari dell’Associazione.
Presso il Centro di Prevenzione e di Consulenza a Palazzo Orca in via Vittorio Veneto, 6 al primo piano, accesso anche con ascensore, è possibile effettuare: misurazione pressione, colesterolo, glicemia, trigliceridi eseguite da infermiere professioniste e consulenza dietologica grazie alla disponibilità della dietista Rosanna Valterio, il primo e terzo mercoledì di ogni mese dalle 8.30 alle 10.30, senza prenotazione. È possibile inoltre effettuare, su prenotazione, visite con il cardiologo, dottor Adriano Cipriani, con elettrocardiogramma ed ecodoppler cardiaco, e con il chirurgo vascolare, dottor Basso Parente, con ecodoppler vasi epiaortici: carotide, aorta addominale e arti inferiori. Sempre presso lo stesso Centro inoltre si svolgono attività di logopedia con le dott.sse Elisa Zugarini e Giorgia Pieretti e di supporto psicologico con la dott.ssa Daniela Ficili.
Nell’ultima parte del 2025 e l’inizio del 2026, inoltre, sono stati realizzati, per la prevenzione, quattro appuntamenti extra gratuiti, con apprezzamento e buona adesione da parte della popolazione:
- il 25 ottobre, Giornata Mondiale dell’Ictus Cerebrale, presso il proprio Centro di Palazzo Orca a Città della Pieve, sono state effettuate 18 misurazioni di screening completo, consistente in misurazione di pressione con rilevazione di Fibrillazione Atriale, glicemia, colesterolo, trigliceridi, ossigenazione, valutazione dei fattori di rischio e consigli sugli stili di vita, e 50 ecodoppler carotidei con refertazione da parte del chirurgo vascolare, dott. Basso Parente;
- Il 12 novembre A.L.I.Ce. ha aderito all’iniziativa presso la Struttura FUTURA in località Cardete di Città della Pieve, effettuando, prima e dopo l'attività di acqua fitness in piscina, la misurazione della pressione con rilevazione della Fibrillazione Atriale. 37 persone si sono sottoposte alle rilevazioni, i dati raccolti hanno evidenziato il grande miglioramento dei valori dopo l'attività, a conferma che il movimento migliora la vita. Un grazie a FUTURA per l'iniziativa e per aver coinvolto l'Associazione in questo importante momento di rilevazione;
- Il 30 gennaio a Paciano sono state effettuate 31 misurazioni di screening completo e 26 elettrocardiogrammi refertati dal cardiologo dott. Giovanni Prete;
- Il 13 febbraio a Cetona, prima esperienza di prevenzione fuori Regione, sono state eseguite 14 misurazioni di screening completo e 17 elettrocardiogrammi refertati dal cardiologo dott. Giovanni Prete.
A.L.I.Ce. ringrazia di vero cuore i volontari in campo che permettono tutto questo: i dott. ri Adriano Cipriani, Basso Parente, Giovanni Prete, Paola Favetta, la dietista Rosanna Valterio, le infermiere Fiorella Ceccantini, Milvia Mencarelli, Silvia Cupella, Rita Croccolino, gli autisti e il personale di segreteria Guerrino Bordi, Giuliano Civitelli, Leandra Mechelli, Simonetta Gallinella, Antonella Marchesi.
Le iniziative continueranno nei mesi a venire. La collaborazione con le Amministrazioni Comunali e i Centri Sociali Ricreativi è indispensabile per la prevenzione sul territorio.
In ottemperanza allo slogan “Ogni minuto conta”, diffuso in occasione della Giornata Mondiale contro l’ ictus cerebrale, ricordata con un Convegno anche da A.L.I.Ce. Città della Pieve, la prevenzione e l’intervento immediato sono aspetti curati con estrema attenzione, primo obiettivo tutelare la vita.
Dal Convegno è emersa l’importanza dell’Associazione anche come stimolo per le Istituzioni e in Umbria la Sanità ha varie criticità, una di queste è legata proprio all’ictus. Il paziente ictus deve essere trattato in Stroke Unit (Unità di Terapia Neurovascolare) con multidisciplinarietà, ma in Umbria il 50% dei pazienti non passa per la Stroke, è ricoverato invece in ospedali non specializzati e quindi non viene trattato correttamente, mentre di estrema importanza è riconoscere i sintomi e saperli valutare, per prevenire le complicanze. Da questo risulta di rilevante importanza incrementare l’accesso in strutture specialistiche come le Stroke. Sempre attuale e fondamentale risulta il detto “Il tempo è salute”, un minuto di ritardo può fare la differenza, come pure la celebre massima di Arthur Schopenhauer “la salute non è tutto, ma senza salute tutto è niente”. I dati fanno riflettere: nel mondo 15milioni di persone all’anno vengono colpite da ictus, di queste 5milioni vanno incontro a morte e atri 5milioni a disabilità permanente. In Europa l’incidenza varia tra 95 e 290 nuovi casi ogni 100.000 abitanti all’anno, con circa 650.000 decessi. In Italia circa 196.000 casi, di cui l’80% sono nuovi e il 20% sono recidive. In Umbria circa 2.000 nuovi casi all’anno, 300 - 400 recidive e circa 800 TIA - atto ischemico transitorio. L’ictus rappresenta globalmente la seconda causa di morte, la terza di disabilità e la seconda di demenza. Importante è stabilire quando è iniziato il sintomo. L’effetto terapico è tempo-dipendente; pertanto un trattamento precoce aumenta la possibilità di esito favorevole. Al Convegno viene ribadito anche come l’ipertensione arteriosa sia un fattore di rischio molto diffuso; di un milione di ictus ogni 3 secondi nel mondo, metà sono dipendenti da ipertensione. La pressione non dà sintomi quindi molti non sanno di soffrirne, di qui l’importanza di misurarla e farla misurare ai giovani che solitamente non lo fanno, quale arma di prevenzione. Il valore pressorio normale è considerato 130/80, sopra questa soglia si parla di ipertensione. Per misurare la pressione occorre tempo, al Convegno sono stati forniti i comportamenti da rispettare per una misurazione corretta: prima di sottoporsi a misurazione è bene riposare 5 minuti seduti comodamente con schiena diritta ed appoggiata e piedi a terra, gambe non incrociate, braccio appoggiato su un piano, per esempio il tavolo, all'altezza del cuore,.a riposo da fumo, caffè, attività fisica, nei 30-60 minuti precedenti, in ambiente tranquillo. Durante la misurazione rimanere calmi, non parlare, non muoversi e non guardare il cellulare, posizionare il bracciale a nudo, non sopra i vestiti, 2-3 cm sopra la piega del gomito, all'altezza del cuore. Non misurare la pressione subito dopo un pasto abbondante o una doccia o un bagno caldi. L'ideale è misurarla mattina e sera, prima di colazione e cena, preferibilmente alla stessa ora. Se ci sono differenze tra le braccia, considerare il braccio con i valori più alti. Effettuare tre misurazioni a distanza di 1-2 minuti, non tenere conto della prima e fare una media tra la seconda e la terza misurazione. Raccogliere più misurazioni nel tempo e fare una media di più giorni.